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Margaret Mazzantini könyvei a rukkolán


Margaret Mazzantini - Splendore
Avremo ​mai il coraggio di essere noi stessi? si chiedono i protagonisti di questo romanzo. Due ragazzi, due uomini, due incredibili destini. Uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale. Una identità frammentata da ricomporre, come le tessere di un mosaico lanciato nel vuoto. Un legame assoluto che s’impone, violento e creativo, insieme al sollevarsi della propria natura. Un filo d’acciaio teso sul precipizio di una intera esistenza. I due protagonisti si allontanano, crescono geograficamente distanti, stabiliscono nuovi legami, ma il bisogno dell’altro resiste in quel primitivo abbandono che li riporta a se stessi. Nel luogo dove hanno imparato l’amore. Un luogo fragile e virile, tragico come il rifiuto, ambizioso come il desiderio. L’iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le stagioni della vita, l’infanzia, l’adolescenza, il ratto dell’età adulta. Mettono a repentaglio tutto, ogni altro affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. E ogni fase della vita rende più struggente la nostalgia per quell’età dello splendore che i due protagonisti, guerrieri con la lancia spezzata, attraversano insieme. La voce narrante del protagonista ha la limpidezza poetica, l’ingenua epicità dei grandi inetti della letteratura, s’impenna funambolica, s’immerge tragica e gioiosa nelle mille insenature di questo romanzo che è insieme classico e sperimentale. Un romanzo che cambia forma come cambia forma l’amore. Scortica pregiudizi, ci espone alla vertigine, ci libera. Ha la solitudine, l’audacia, la virulenza malinconica di tutti gli amori non perdonati, che inseguono l’illusione di uno splendore possibile. Un romanzo che non somiglia a nessun romanzo, perché una storia d’amore non somiglia a nessun’altra storia d’amore. Ma la storia di Guido e Costantino è anche un viaggio attraverso i molti modi della letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che attraversa l’archeologia e la contemporaneità... una Roma ventriloqua, lacustre, gli echi della mitologia greca, e una Londra turbìna di stravaganze. Osa addentrarsi nelle pieghe più scomode dell’amore, che sovrasta gli uomini stessi che lo provano, quello che gli artisti da sempre cercano di catturare perché trova nella propria bellezza la ragione di esistere, al di sopra di ogni giudizio. Margaret Mazzantini ci affida un romanzo ipnotico, dotato di una luce che ti fucila alle spalle, che avanza con l’urgenza folle e anticonformista di un narratore che rivendica il diritto di trasformare la vergogna in bellezza. Il diritto della letteratura, quello di risvegliarci lasciandoci nello stupore di un fragoroso sogno. Perché il vero scandalo sarebbe non aver cercato se stessi. E alla fine sappiamo che ognuno di noi può essere soltanto quello che è. E che il vero splendore è la nostra singola, sofferta, diversità.

Margaret Mazzantini - Nimeni ​nu se salvează singur
Nimeni ​nu se salvează singur este cea mai recentă traducere din cărțile scriitoarei Margaret Mazzantini (ultimată carte semnată de autoare este încă netradusă la noi – Marea, dimineața, 2012) – apărută în italiană în 2011, a fost publicată anul acesta la Editura Polirom, în colecția ”Biblioteca Polirom. Actual”, în traducerea Gabrielei Lungu. Cele puțin peste 200 de pagini sunt unele dintre cele mai sincere, dureroase și deprimante pe care le-am citit în ultimul timp. Cu un subiect aparent banal – destrămarea unui cuplu -, întreținut din amintiri și flashback-uri, asistăm la moartea iubirii și desfășurarea urii, cele două concepte antagonice care sunt ”personaje” secundare în roman. Scris parcă dintr-o suflare, Nimeni nu se salvează singur se citește la fel, dar lasă urme.

Margaret Mazzantini - Das ​schönste Wort der Welt
Eines ​Morgens lässt die Mittfünfzigerin Gemma ihr Leben in Rom hinter sich und fliegt mit ihrem Sohn Pietro nach Sarajevo. Die Stadt ist schwer gezeichnet von vier schrecklichen Kriegsjahren. Sie werden von Gojko erwartet, der Gemma während der Olympischen Winterspiele 1984 mit der Liebe ihres Lebens bekannt gemacht hat: mit Diego, dem wilden Fotografen aus Genua. Er lebt nicht mehr, doch ein paar seiner Arbeiten werden jetzt zur Erinnerung an den Bosnienkrieg ausgestellt. Jäh wird Gemma von der Vergangenheit eingeholt. Die süße, unschuldige Zeit vor dem Krieg: zwei furchtlose junge Menschen und ihre leidenschaftliche, bedingungslose Liebe in einer noch unversehrten Stadt. Auf immer ist diese Liebe an Sarajevo gebunden. Dort kam 1992, während die ersten Bomben fielen, der von Gemma so heiß ersehnte gemeinsame Sohn zur Welt. Wie der Krieg und diese Geburt schicksalhaft verknüpft sind, wie Liebende sich finden und zueinander halten und wie zuletzt immer Güte, Hoffnung und Gerechtigkeit siegen, davon erzählt Margaret Mazzantini so eindringlich und mitreißend, wie man es selten gelesen hat.

Margaret Mazzantini - La ​palabra más hermosa
Es ​de noche en Roma, todos duermen, pero el teléfono suena de repente. Una voz que llega de lejos invita a Gemma a un viaje a Sarajevo, la ciudad donde nacieron y murieron las emociones más hondas de su vida. Allí, entre los estallidos de una guerra cruel e inútil, hace dieciséis años nació Pietro, un niño que ahora la llama mamá y es tan hermoso, sano y egoísta como cualquier otro adolescente. Pietro no conoce bien su origen y no sabe que en las calles estrechas de aquella ciudad sitiada Gemma vivió una historia de amor de esas que se te pegan a los huesos y te cambian para siempre. Ahora, de vuelta a aquellas tierras, madre e hijo tendrán que enfrentarse a un pasado que esconde secretos, a unos cuerpos que aún llevan las huellas de un dolor antiguo, pero a lo largo del viaje también aprenderán palabras nuevas, esas que nos sirven para dar un sentido a nuestros errores y seguir apostando por un nuevo comienzo para todos.

Margaret Mazzantini - Il ​catino di zinco
Al ​centro di questo romanzo, il primo scritto da Margaret Mazzantini, c'è l'esistenza drammatica di una donna coerente e volitiva, che riesce sempre a conservare con coraggio e tenacia la sua indipendenza interiore. È Antenora, eroina di un mondo arcaico, nel quale, pur confinata all'interno delle mura, esercita un matriarcato energico e indiscusso. Valori netti e semplici, sentimenti forti ed esclusivi la renderanno capace di affrontare dittature, guerre, e la difficile ricostruzione, senza mai perdersi d'animo. Di fronte alla sua morte, una donna di un'altra generazione, la nipote, ne tratteggia un superbo ed evocativo ritratto. Un romanzo intenso costruito attorno a una donna in grado di essere sempre se stessa nonostante l'ostilità del mondo e della storia.

Margaret Mazzantini - Morning ​Sea
This ​intense work of fiction focuses on the human spirit in times of ultimate uncertainty while navigating the rough waters of exile, political turmoil, and two families who are struggling to find what is “home.” By using the sea as a tool to distance people yet bring them together, Mazzantini reveals how the Italian and Libyan states in chaos influence family life and survival.

Margaret Mazzantini - Twice ​Born
Filled ​with memories of the four-year siege of Sarajevo, Gemma reluctantly boards a flight from her native Rome to that war-scarred city with her sixteen-year-old son, Pietro. She hopes to teach her son about the city of his birth and about Diego, the father he never knew. Once there Gemma is caught between the present and the past, reliving her love affair with Diego, their determination to start a family, and their deep connection to Sarajevo even as the threat of war loomed. In this haunting and sophisticated novel, Mazzantini masterfully probes the startling emotional territory of what makes a family-particularly what makes a mother. As the fate of Sarajevo converges with Gemma's all-consuming desire to have a child we see how far she is driven, in a stunning revelation that is both heartbreaking and cathartic. Brought to life by an unforgettable cast of characters, Twice Born is a tale of the acts of brutality and generosity that war can inspire. A blockbuster bestseller in Mazzantini's native Italy, it has taken Europe by storm and will soon be published around the world.

Margaret Mazzantini - Herrlichkeit
Der ​beste Teil des Lebens ist der, den wir nicht leben können. Als Kinder lernen sich Guido und Costantino in Rom kennen. Sie leben in demselben Palazo, besuchen dieselbe Schule, doch Guido meidez den wortkargen gleichaltrigen Jungen lange. Erst kurz vor Schulende kommen die beiden sich näher - um sich Zeit ihres Lebens immer wieder zu begegnen.

Margaret Mazzantini - Non ​ti muovere
Una ​giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta in presa diretta l'accerchiamento terribile e minuzioso del destino. Nell'attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, in un salotto attiguo alla sala operatoria, Timoteo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un'adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità che gli restituisce un'immagine di sé straniata e violenta. Parla a sua figlia, parla a se stesso nel silenzio che lo circonda. Rivela un segreto doloroso che sembrava sbiadito dal tempo. Con precisione chirurgica rivela gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all'indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno.

Margaret Mazzantini - Ne ​mozdulj!
Egy ​esős napon a tizenöt éves Angela balesetet szenved a robogójával. Életveszélyes állapotban szállítják kórházba. A lány apja, Timoteo, aki a kórház jó nevű sebésze, mozdulatlanul vár a műtő melletti szobában. Rettegve gondol a következményekre, kérleli a lányát, hogy ne haljon meg. Miközben sebész kollégája Angela életéért küzd, Timoteo képzeletben beszél a lányához. Egy furcsán kezdődő, szenvedélyes szerelemről mesél, arról a nőről, akit igazából szeretett, és akiért mindent feláldozott volna. Ha nem lett volna túl késő... A megrázó erejű regény elsöprő sikert aratott Olaszországban. A könyvből 1.000.000 példányt adtak el, és közel harminc országban jelent meg.

Margaret Mazzantini - Venuto ​al mondo
Una ​mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, citta-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino.

Margaret Mazzantini - Don't ​Move
Called ​to the hospital when his fifteen-year-old daughter, Angela, is injured in a potentially fatal accident, a prominent surgeon sits and waits, silently confessing the affair he had the year Angela was born. As Timoteo’s tale begins, he’s driving to the beach house where his beautiful, accomplished wife, Elsa, is waiting. Car trouble forces him to make a detour into a dingy suburb, where he meets Italia–unattractive, unpolished, working-class–who awakens a part of him he scarcely recognizes. Disenchanted with his stable life, he seizes the chance to act without consequences, and their savage first encounter spirals into an inexplicable obsession. Returning again and again to Italia’s dim hovel, he finds himself faced with a choice: a life of passion with Italia, or a life of comfort and predictability with Elsa. As Angela's life hangs in the balance, Timoteo's own life flashes before his eyes, this time seen through the lens of the one time he truly lived.

Margaret Mazzantini - Újjászületés
Felkavaró ​és túlzás nélkül katartikus művet tart a kezében az olvasó, aligha véletlenül nyerte el a könyv 2009-ben a rangos Campiello-díjat. Lírai és felzaklató történelmi krónika, egy emésztő, szenvedélyes szerelem históriája, és egy még emésztőbb, nehezen beteljesülő vágy, a gyermek utáni sóvárgás megindítóan szép története. Váratlan telefonhívással indul a regény: több mint másfél évtized után a vonal végén Gojko, a hajdani bosnyák barát, költő és életművész szólal meg. Arra kéri Gemmát, a Rómában élő szerkesztőnőt, hogy térjen vissza Szarajevóba, ahol egykor Gemma, férje, a fotográfus Diego és ő elválaszthatatlan barátok voltak a törékeny béke napjaiban és a háború poklában. A meghívás apropója egy fotókiállítás, ahol a háború áldozatául esett Diego képeit mutatják be. Anya és fia, az ízig-vérig római kamasz – aki sohasem ismerhette meg apját – repülőre ül, hogy szembesüljön egy öldöklő háború sújtotta város kísérteteivel és saját múltjával. A történetet minduntalan visszatekintések sora szakítja meg, szövevényes, váratlan, kiszámíthatatlan fordulatokban gazdag emlékfolyam, a tudat hatalmát legyőző, olykor parttalan áradás. A próza szövete minduntalan felfeslik, szokatlan hasonlatok, meghökkentő metaforák tudatják az olvasóval: az életben egyszer adatik meg az esély az igazi szerelemre; a hűség, a szeretet, a gyökerekhez való ragaszkodás önmagukon túlmutató fogalmak, melyek a legnagyobb tragédiák után is segítenek tovább élni. Margaret Mazzantini olasz írónő Írországban született 1961-ben, olasz apától és ír anyától. Pályáját színésznőként kezdte, íróként 1994-ben debütált. Műveivel azóta számos irodalmi díjat nyert el, s ma már nemzetközileg ismert, sikeres szerzőnek számít. Filmrendező férjével, Sergio Castellittóval és négy gyermekükkel Rómában él. Az Újjászületés eddig több mint húsz országban jelent meg. A regényből Penélope Cruz főszereplésével forgatnak filmet.

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